Tribunale di Roma, Sentenza del 19 giugno 1980

L'attività di rappresentanza svolta all'estero da società di autori dei singoli paesi nell'interesse della S.I.A.E. non è effettuata in nome dei singoli autori mandanti, per cui costoro non sono, all'estero, soggetti d'imposta in senso giuridico; non esistendo atti di imposizione che riguardino gli autori singolarmente, nessuna documentazione di essi la S.I.A.E. può essere tenuta a fornire.

Tribunale di Milano, Sentenza del 12 giugno 1980

Perché ricorra il requisito, richiesto dall'art. 2, n. 4 l. 22 aprile 1941, n. 633, della scindibilità del valore artistico dal carattere industriale del prodotto è necessario che l'opera sia suscettibile di valutazione estetica autonoma, cioè che possa essere pensata e goduta in sé e per sé e non in funzione di un determinato oggetto d'uso; nel caso contrario, l'autore potrà beneficare della tutela prevista per i disegni e modelli...

Tribunale di Roma, Sentenza del 4 giugno 1980

Il regista cinematografico può rivendicare il proprio diritto alla paternità dell'opera, per quanto attiene alla direzione artistica, nell'ipotesi in cui, nella pubblicità dei film, la menzione del suo nome e della sua qualifica sia omessa o sia indicata in forma inadeguata rispetto alle altre indicazioni ivi riportate (attori, ecc.); ovviamente ciò non preclude, secondo consuetUdine, le forme di pubblicità col solo titolo, che non incidono negativamente sui diritti alla paternità...

Tribunale di Milano, Sentenza del 13 maggio 1980

Appare opportuno accogliere la domanda di risarcimento del danno e non quella di distruzione degli esemplari di un volume, costituente violazione di altrui diritti di autore, allorché solo una parte del volume violi detti diritti. Non rientra nella fattispecie regolata dall'art. 70 l. d. a. il volume, realizzante un repertorio della lirica, dalle origini all'epoca attuale, costituito da una raccolta cronologica di notizie sulle singole opere liriche, da riassunti dalle...

Tribunale di Milano, Sentenza del 24 aprile 1980

Un segno può essere oggetto di diritto d'autore quando è idoneo a trasferire un'emozione artistica e perciò suscettibile di valutazione estetica autonoma.

Tribunale di Torino, Sentenza del 3 marzo 1980

La pubblicazione, in seguito a contratto di edizione, dell'opera in edizione economica non integra gli estremi della trasposizione o adattamento, per i quali sia richiesta, ai sensi dell'art. 119, 4° comma, della legge sul diritto di autore, un'espressa autorizzazione dell'autore.

Tribunale di Torino, Sentenza del 28 gennaio 1980

La riduzione in volume di schemi radiotelevisivi ad uso dei riparatori di apparecchi radio e televisori forniti dalle case produttrici di tali apparecchi, implica un lavoro di rielaborazione e talora di integrazione degli schemi stessi da parte dell'editore del volume che si traduce in una attività comportante perdita di tempo e di danaro; tale attività è degna di protezione legale contro l'appropriazione da parte di altro editore, dato che la...

Tribunale di Pistoia, Sentenza del 24 novembre 1979

Il trattamento preferenziale attribuito dagli art. 51-60 l. 22 aprile 1941, n. 633, all'ente pubblico esercente il servizio della radiodiffusione non si estende alle emittenti private: ne consegue che queste ultime, per conseguire le facoltà di diffondere un'opera dell'ingegno, debbono ottenere, allorché l'autore sia iscritto alla S.I.A.E., la preventiva autorizzazione di questa, donde l'integrabilità, in caso contrario, del delitto previsto dall'art. 171 di tale legge.

Tribunale di Bologna, Sentenza del 5 settembre 1979

E' o un contratto di edizione "a termine" nel quale non sia stato contemplato il numero minimo di esemplari per ciascuna delle edizioni che l'editore stimerà necessario di eseguire durante il termine.

Tribunale di Milano, Sentenza del 1 marzo 1979

L'idea pubblicitaria idonea a concretizzarsi in una campagna promozionale, pur essendo o potendo essere una creazione intellettuale dotata del requisito della creatività, non è compresa fra le creazioni (opere dell'ingegno in senso tecnico) che l'art. 1 della legge speciale ha elencato come oggetto della tutela. La "trovata" pubblicitaria non è riconducibile a nessuna delle categorie delle creazioni intellettuali alle quali la legge riserva la protezione come oggetto di una esclusiva...

Tribunale di Milano, Sentenza del 5 giugno 1975

Poiché a è disposto, sian nell'art. 102 sia nell'art. 270 c.p.c., circa la fissazione dell'udienza in relazione ai termini minimi di comparizione, il giudice, nello stabilire l'udienza per la quale il terzo deve essere citato, non è tenuto ad osservare detti termini, essendo sufficiente che fra la citazione e la data stabilita per la comparizione intercorra un periodo di tempo congruo per consentire la comparizione medesima. In ogni caso deve...

Tribunale di Milano, Sentenza del 4 ottobre 1973

L'art. 2, n.4 l. 22 aprile 1941, n. 633 riconosce dignità di opera d'arte, e conseguente tutela, al prodotto che sia applicabile all'industria, anche sin dall'inizio concepito in tale funzione, ma esige tuttavia che nela comune accezione, sia possibile guardare ad esso come avente autonomo valore artistico, indipendente cioè, dalla sua funzione preatica relaizzata indistrialmente, il che sembra da escludere possa verificarsi laddove l'opera sia concepita e realizzata per esaltare...

Tribunale di Milano, Sentenza del 14 dicembre 1972

Per effetto della l. n. 247 del 1953, con cui si è data esecuzione nello Stato alla Convenzione di Berna 9 settembre 1886, riveduta a Bruxelles il 26 giugno 1948, anche l'autore di opera fotografica, dotata di un minimo di creatività, gode attualmente nell'ordinamento italiano della protezione del diritto morale d'autore, secondo il disposto dell'art. 6-bis par. 1 della Convenzione medesima.

Tribunale di Milano, Sentenza del 22 maggio 1972

La titolarità dei diritti allo sfruttamento economico dell'opera creativa può appartenere a soggetti diversi dall'autore solo in virtù di uno specifico atto traslativo (atto unilaterale o negozio contrattuale) e a quest'ultimo bisogna in ogni caso risalire per poter stabilire l'esatta misura del'avvenuto trasferimento. La causa negoziale che inerisce al contratto d'opera non è tale di per sé da implicare - nel silenzio delle parti - una trasmissione totale dei diritti...

Tribunale di Milano, Sentenza del 20 dicembre 1971

Ai fini dell'applicazione dell'imposta di successione e sul presupposto che l'oggetto del diritto d'autore sfugge alla considerazione ini termini di produttività, propria dell'ordinamento tributario, non è la stessa esistenza del suddetto diritto nell'asse a produrre l'effetto impositivo in capo all'erede, bensì l'esistenza in esso di fattispecie negoziali, aventi per oggetto il diritto d'autore, idonee a consentire lo sfruttamento dell'opera e tradottesi in concreto, nel momento dell'apertura della successione, in una...

Tribunale di Milano, Sentenza del 29 novembre 1971

Dopo l'accertamento giudiziale del diritto d'autore su un'opera letterario musicale, la transazione stipulata dal soggetto in favore del quale l'accertamento è stato compiuto, con altri soggetti, anch'essi titolari per una quota delo stesso diritto, con la funzione di determinare i proventi già maturati a favore del primo soggetto e di prevedere e definire quelli futuri, non può essere configurata come un negozio aleatorio. La particolare natura dell'oggetto della suddetta transazione...

Tribunale di Milano, Sentenza del 13 aprile 1971

Non si ha plagio allorchè l'opera che si pretende plagiata no presenta caratteri salienti di originalità e non risulta sia pervenuta a conoscena dei terzi. Tanto minore è l'originalità di un'opera creativa dell'ingegno, tanto più rigorosi debbono essere i criteri per individuare il plagio. Il titolo del testo di una canzone, identico ad uno successivo, costituisce anticipazione indipendentemente dal contenuto del testo stesso, suffucuente essendo che si si versi in...

Tribunale di Milano, Sentenza del 9 aprile 1970

l'art. 100 comma 3 , l. 22 aprile 1941, n. 633 che vieta la riproduzione delle rubriche si riferisce alla rubrica come intestazione, non già come sostenitivo individuante (per significato traslato) il contenuto dell'articolo presentato sotto una determinata intitolazione. L'art. 101 comma 2, lett B, l. 22 aprile 1941, n. 633 prevede e reprime un'ipotesi che può qualificarsi di parassitismo giornalistico nel senso che con essa si è inteso colpire...

Tribunale di Milano, Sentenza del 19 gennaio 1970

Il diritto morale di opporsi alle modificazioni lesive dell'opera, previsto dall'art. 20 della legge sul diritto di autore, non è attribuito all'autore della fotografia se non nei limiti di cui all'art. 2043 c.c. Il cittadino italiano che relaizzi una fotografia in Italia, è tutelato dalla legge italiana e non dalle norme contenute nella Convenzione di Berna 9 settembre 1886, riveduta a Bruxelles il 26 giugno 1948, nel testo reso esecutivo...

Tribunale di Milano, Sentenza del 24 marzo 1969

Sebbene l'arte visuale tragga origine da temi razionali e scientifici, tuttavia essa non può conseguire risultati estetic, riconducibili nell'ambito dell'arte figurativa contenporanea e pertanto degli della tutela prevista dalla l. n. 633 del 1941 sul diritto d'autore, ove nelle opere, in cui i suddetti risultati si concretizzano, si possa riscontrare l'elemento caratterizzante della creatività.